Bisex? no grazie

Bisexuality immediately doubles your chances for a date on Saturday night.  ~Woody Allen

Gli omosessuali -si sa- sono spesso i più intransigenti nei riguardi dei bisessuali.

E’ un pò come quando stilano le classifiche europee del degrado e e della negatività in genere. Peggio di noi stanno di solito solo i portoghesi ed i greci.

E’ una magra consolazione, ma sapere che c’è qualcuno che versa in condizioni peggiori delle nostre, per qualche oscuro motivo ci fa star meglio.

Ed infatti i bisessuali in genere non è che se la passino molto bene. Costretti per lo più ad una vita di menzogne, alibi pericolanti, doppi telefonini, quello ufficiale e quello segreto, amici speciali, chissà come mai sempre scapoli, ed interminabili attese che la moglie parta per le vacanze coi figli, i poveri bisessuali mi fanno davvero un pò pena.

Eppure non è la bisessualità che io metta in discussione, me ne guarderei bene. Ognuno dovrebbe, libero da ogni etichetta e pregiudizio, essere in grado di vivere la sessualità che meglio crede.

O come dice Gore Vidal: The important thing is not the object of love, but the emotion itself.

Quello che proprio non tollero dei bisex è la loro innata propensione alla menzogna ed al doppiogiochismo. Come se fosse difficile solo per loro venire allo scoperto. Mi piacerebbe un giorno stringere la mano ad un individuo, bisessuale donna o uomo  che sia, (ammesso che esista la bisessualità, ma questa è un’altra storia) che, senza vergogna e senza inganni scelga il suo partner alla luce del sole e soprattutto uno alla volta, senza tradire la fiducia già promessa a qualcuno .

Tutta questa riflessione  nasce da una disavventura capitata ad un caro amico che dopo aver trovato la forza di chiudere una storia ventennale ormai retta solo dall’abitudine, si è trovato, senza sapere come, ad impelagarsi in una storia senza nè capo nè coda con un uomo del Sud, sposato, padre di due figli e ricca moglie imprenditrice al seguito.

Francesco, il nome è ovviamente di fantasia, è forse una delle persone più oneste e buone che io conosca. Non mente mai se non per evitare di fare del male a qualcuno, eppure coinvolto in questo strano gioco di finzioni e menzogne ha “dovuto” frequentare la casa e la famiglia di questo personaggio che con la moglie in casa ed i figli a pochi metri, si lanciava in sfrenate evoluzioni affettivo-erotiche con lui, per tornare subito dopo con la più straordinaria faccia di bronzo a ricoprire il ruolo di marito integerrimo e affezionato padre super-etero.

Voi direte, come me del resto, fesso lui che ci si è fatto coinvolgere, eppure quel poveraccio se ne era davvero innamorato. Ha presenziato, pur di strappare quei cinque minuti di intimità con l’uomo che amava, a battesimi, stucchevoli riunioni familiari, le più noiose cene dei nouveaux riches della borghesia meridional campana e viaggi con tanto di famiglia e di lui figli al seguito.

Alla fine non ce l’ha fatta più. Non ce la faceva per esempio a  sopportare le continue allusioni della moglie che, come si dice dalle mie parti in Puglia, faceva la scema per non pagare le tasse, ovvero a non volere riconoscere l’evidenza e gli chiedeva come mai non si trovasse una  moglie come aveva fatto suo marito.

Non ce l’ha fatta più a reggere una storia “parallela” dell’integerrimo marito con un terzo uomo (perchè -diceva lui- era oltre noi semplici, limitati  gay) e tutto lo schifo di dover mentire a questa povera ricca donna che a forza di yacht e ville a strapiombo in costiera si era comprata e si teneva a caro prezzo questo campione di marito.

Con qualche graffio in più sull’animo, qualche soldo in meno, perchè il caro marito era un vero imbonitore nell’arte di chiedere, e lo spirito un pò più spento, Francesco è tornato alla sua vita, perchè come dice lui la vita una è, e sprecarla sarebbe davvero un delitto.

Non posso però  fare a meno di pensare a questo squallido, disgraziato marito che adesso dovrà ricominciare tutto il suo lavoro di finzione prima di tutto con se stesso per convincersi che in fondo è solo un gioco e che lui non è omosessuale. Il gran lavoro di portare in modo credibile e sotto mentite spoglie un altro amico in famiglia, l’ennesimo, perchè tanto non durano mai più di tanto. Non posso fare a meno di pensare a questa donna ignara ma non troppo ed a tutte le altre donne che non sanno o non vogliono sapere chi sia in realtà l’uomo che dorme nel loro letto.

Ecco che questo mi basta per dimenticare anche solo per un attimo le mie sventure, i miei diritti negati, le discriminazioni di tanti onesti uomini con l’unica colpa di nascere dalla parte “sbagliata” della sessualità, l’arretratezza culturale del mio paese tanto amato.

Sarà meschino  ma tante grazie, caro marito, per avermi fatto sentire sia pure per  poco, migliore di te.

Comments
  1. Andrea says:

    Devo darti ragione, ma anche se ti senti migliore del tipo sposato, lui sarà sempre migliore della moglie, che non credere ma è al corrente di tutto!!!!!

  2. stefano says:

    ok siamo tutti d’accordo che i bisex sono una mistificazione della stampa, in realtà sono gay mascherati da etero! chissà perchè poi noi gay “puri” odiamo così tanto i bsx!? forse perchè noi abbiamo fatto una scelta nn di comodo?! ai posteri l’ardua sentenza…

    non sono completamente d’accordo con Andrea sul giudizio così netto nei confronti delle mogli dei bsx furbacchioni. sicuramente nella storia riportata di Dani quella della moglie è una scelta di comodo, ma è sempre così? a volte le persone lasciano che le cose facciano il loro corso perchè troppo fragili per mettere ordine nella propria vita, per queste donne provo compassione perchè incastrate in situazioni spesso più grandi di loro. ma con la compassione non si va da nessuna parte, anzi si resta sempre ed inesorabilmente nello stesso punto!

  3. kyriolexy says:

    Sinceramente io non odio i bisessuali, mi fanno solo un po compassione. Ma non tutti. Solo quelli che non sanno gestire in modo corretto le loro relazioni. Allo stesso modo in cui non provo ammirazione per chi fa del tradimento un’abitudine costante, al di là delle preferenze sessuali. In linea di massima io credo che la bisessualità vera esista e sia una caratteristica umana.

  4. stefano says:

    Ma con la compassione non si va da nessuna parte… Neanche io odio i bsx, è un sentimento troppo nobile per essere alargito con tale facilità.
    La mia era più che altro l’esagerazione di un sentire comune a molti gay, non una dichiarazione di guerra. Credo che la bisessualità sia ammissibile ne più ne meno come l’eterosessualità e l’omosessualità, ma in proporzioni estremamente ridotte. Per questo il più delle volte è solo un alibi per chi in realtà vuole farsi i c…i propri, e allora proprio non mi va giù!
    Kisses

  5. Maya says:

    Credo, che in questo ennesimo caso, tranne la comodità c’é anche la paura di perdere i figli.
    Sono loro, che dovrebbero “costringerli ” (coscienza)a essere onesti con se stessi, da loro non si può nascondere.

    Ammiro il coraggio di Gay per aver scelto la vita senza nascondigli

  6. Maya says:

    Mi potreste,per favore spiegare il perchè un ragazzo gay ha detto che gli etero non esistono.

    grazie

  7. kyriolexy says:

    perchè molti gay hanno la tendenza a vedere omosessuali anche dove non ce ne sono. psicologicamente è una forma di emarginazione al contrario.

  8. stefano says:

    Un po come i neri che discriminano i bianchi…
    Certo che è un “ambiente” (perchè non si può assolutamente parlare di comunità) veramente assurdo il nostro.
    Kyriolexy è stato fin troppo scientifico nella sua spiegazione, per fortuna vostra non sono io il gestore del blog altrimenti avrei commentato quell’affermazione con modi da camionista.
    Grazie Maya per l’ammirazione. Non è stata e non è facile fare una scelta come la nostra, ma meglio vivere una vita difficile che una esistenza di bugie!
    Kiss

  9. fausta says:

    ma meglio vivere una vita difficile che una esistenza di bugie!

    questa frase entra nel cuore come la lama di una spada….

  10. Theo says:

    Ragazzi miei
    ci sono persone etero che vivono una vita di menzogne e tradimenti e gay che fanno lo stesso perche hanno paura di essere soli e non resistono alle tentazioni della vita

    e in fondo ciascuno vive la vita che gli conviene e penso che non sia intelligente di dire “io sono piu libero quindi migliore di lui perche assumo il mio modus vivendi alla luce del sole*
    A tanti, raccontare i cavoli loro ed esporli al pubblico non va;
    esibite la vostra dichiarazione dei redditi ? No

    e le vostre preferenze sessuali a a letto le esibite in pieno giorno ? le raccontate al vicino ? NO, evidentemente le cose si fanno e restano un segreto del talamo
    e ce ne sono a migliaia di modus vivendi in ogni coppia

    solo che in nome delle trasparenza , oggi si diventa guardoni …
    e certuni per sentirsi liberati ..esibizionisti ..alla nausea!

    Tutto ha un prezzo da pagare, e il libero arbitrio di fare della propria vita e viverla come uno vuole nel torbido o nella cristallina ( per modo di dire) trasparente solitudine riguarda l’individuo ..

    da che mondo é mondo le cose sono sempre state cosi le persone si sono sempre adattate ad un modus vivendi del loro tempo .. mai fare scandalo …. ne rumore … e avanti !

    Quando vedo delle gay parades, con pazzi mezzi nudi che schiamazzano come delle oche del campidoglio .. mi fanno pensare che sono liberi ? no sono ancora piu ghettizzati per la loro attitudine

    hanno una preferenza omosessuale ed agiscono a fare “piu femmena che femmena”.. una prostituta o una donna che ama il sesso non si esibisce come una pazza ad ogni angolo di strada, fa i cavoli suoi sola o sposata se non ha in casa quello che cerca , come si e sempre fatto da che mondo é mondo !!

    e gli uomini i veri, gay o bi , ( PERCHE ESSERE UOMO é UN MODO DI ESSERE E DI AGIRE DI CONSEGUENZA AL DI LA DI CHE COSA FANNO A LETTO ) , ma che sono persone serie , fanno la loro vita discretamente senza schiamazzi inutili !!!
    di gente che si é sposata perché *dovevano per ragioni di dinastia soldi o che altro e che hanno fatto la doppia vita spesso con il permesso della consorte o del consorte e con la complicita del loro ambiente familare sociale ce ne sono a milioni e non hanno mai fatto le pazze… ne mai sentito IL BISOGNO di esibirsi per sentirsi trasparenti o liberi …o accettati e hanno vissuto bene la loro vita senza dubbio .,. ben pochi di loro finiscono suicidi o in continue depressioni come capita nell’ambiente homo

    quelli che vivono la loro vita in trasparenza ed esibendo la loro privacy
    furono definiti su un ny times di 40 anni fa
    *this sad gay life** ridono ,ridono scherzano ..giocano tutta la loro vita all’infant prodige ma
    lo sono veramente *gioiosi?*
    credo proprio di no !!! toute façade!!!

    io la vedo cosi…
    e…non graffiatemi .. odiatemi solamente !!!
    :-D
    Theo

  11. kyriolexy says:

    Dopo questo intervento piuttosto articolato mi sento di di dover rispondere a Theo. Direi che dopo secoli di oscurantismo e di repressione sia piuttosto comprensibile che alcuni, i meno equilibrati aggiungo io, possano esagerare nell’altro senso, sia pure solo per un giorno in occasione della festa dell’orgoglio, il Gay Pride.

    VIsibilità ,per come la vedo io e credo la maggiorparte dei normali gay che vivono normalmente la loro vita di tutti i giorni senza fronzoli e senza schiamazzi, non vuol dire esibizione, ma semplicemente non aver più bisogno di nascondere il proprio orientamento sessuale per paura di prevaricazione, ostilità, razzismo ed in una parola omofobia.

    I comportamenti, detto tra noi più adatti ad un circo di avanspettacolo trans, in realtà sono quelli che tutti i media cercano e riprendono in occasioni come quelle, perchè il professionista come me che ha la sua tranquilla e normale vita, non solo non fa spettacolo, ma spaventa.

    Spaventa pensare che non sia più così facile riconoscere dalle caratterizzazioni macchiettistiche a cui la tv ci ha abituato il tuo medico, il tuo elettricista, il tuo vicino di casa.

    Semplicemente perchè non tutti gli omosessuali sono effemminati, sessodipendenti o drogati, o vanesi. Lo zoccolo duro è costituito da persone assolutamente tranquille e “normali“. E ti stupirà forse sapere che la depressione è una prerogativa eterosessuale, soprattutto femminile e di mezz’età.E non faccio fatica a crederlo visto i mariti che si ritrovano e, aggiungo, che si sono scelte.

    Quanto alla coerenza, hai ragione, non è una prerogativa che risenta di orientamento sessuale. Un uomo è un uomo quando ha una coscienza ed uno stile di vita che gli consenta di guardarsi allo specchio e sostenere lo sguardo che vede riflesso senza conati di vomito.

  12. Theo says:

    essere in pace con se stesso … é zen ..
    cmq gay pride roma parigi ginevra o zurigo = stesse pazze scalmanate

    unan ragione ci sara …..?
    qui li bruciavano … a roma li facevano preti :-D
    ciaoooooooooooooooooooooooo
    Theo

  13. fausta says:

    ho letto con interesse le ragioni di theo e le tue e concordo con te quando dici
    Quanto alla coerenza, hai ragione, non è una prerogativa che risenta di orientamento sessuale. Un uomo è un uomo quando ha una coscienza ed uno stile di vita che gli consenta di guardarsi allo specchio e sostenere lo sguardo che vede riflesso senza conati di vomito.”

    io non lo posso fare…quando mi guardo allo specchio in questo momento non vedo una bella persona…
    kiss

  14. Theo says:

    a proposito ….. lo zoccolo duro é costituito di persone assolutamente tranquille e *normali”
    hai mai notato che tutti i gay sono convinti che sono completamnte *normali e mimetizzati e che nessuno vede che sono gay ?
    eppure tutti lo notano … che hanno l’aria … di puzza al naso … :-D
    ciaooooooooooooooooooo

  15. Theo says:

    fausta abbiamo tutti certi giorni delle faccie da zombie.. ti fai un sorriso allo specchio e vai …..
    e la vita sara’ piu bella.. abbiamo tutti i nostri problemi confessati o meno ma li abbiamo tutti piu o meno gravi
    ma la speranza di un domani migliore .. deve essere sempre davanti ai nostri occhi ..sempre !!!!

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