The gay gardener

The desperate gay gardener

The desperate gay gardener

Cambiare il mondo una pansè per volta.

Che c’è di tanto gay nel giardinaggio e nel bonsai? Nulla, penseranno in molti. Tutta quella terra, unghie sporche, tagli sul viso, vestiti goffi.

Niente da fare, è una disciplina da uomini veri. Eppure pochi hobbies attirano i gay più del giardinaggio. Vi siete mai chiesti perchè?

Non avendo bambini come etero e lesbiche, e quindi molto tempo libero a disposizione, un reddito mediamente più alto ed un occhio più allenato alla bellezza ed all’eleganza, chi meglio di un  gay può apportare quella nota di colore, armonia, eccentricità, unicità ed in una parola, stile a un noioso giardino o ad un terrazzo in mezzo ai tetti di una grande città?

Le farfalle non si usano più. Provate con:“Vieni a vedere la mia collezione di bonsai shoin *?” Nessuno potrà resistervi.

E poi scusate, ma quale altra disciplina vi può permettere di lavorare tra fiori e colori in un ambiente così virile com’è quello dei giardinieri?

Non dimenticate in ogni caso:

Le dieci regole d’oro del giardiniere gay.

  1. Indossate sempre guanti di protezione. Nessun bonsai da collezione o rosa da primo premio vale quanto le vostre mani.
  2. Un gay non deve avere paura di nulla se non delle rughe e se non volete sembrare dei sessantenni quando ne avete ancora quaranta, portate sempre occhiali da sole schermanti.
  3. Quando vi inginocchiate indossate sempre delle ginocchiere (modello Stanza ovale Lewinsky).
  4. Usate solo vasi di terracotta. La plastica va bene solo per gli impianti agli zigomi.
  5. In giardino non usate mai vecchie toilettes, antiche teiere di porcellana Wedgwood o scolapasta. Per i potensai (= potential bonsai ) o pre-bonsai, una cassetta di legno di Dom Perignon è tollerata.
  6. Non innaffiate le vostre piante semplicemente perchè siete dell’Acquario e Branko quel giorno vi ha detto che avete maggior affinità coi segni d’acqua. Toccate con mano e verificate il drenaggio. Vale anche per i primi appuntamenti.
  7. Non chiamatevi “giardinieri” se tutto quello che avete piantato sono sostanze illegali che sperate di fumarvi prima o poi.
  8. Ricordate sempre la regola FCS da eseguire almeno una volta al mese: F= fertilizzare, C= concimare, S= vabbè la esse immaginatevela voi.
  9. Imparate presto la regola che dar da bere alle vostre piante non ha la stessa valenza di bere tra le vostre piante.
  10. Non giudicate troppo aspramente altri giardini e giardinieri. Per quello ci sono già io.

Per chi si fosse fatto un’idea un pò frivola del giardinaggio leggendo questo articolo, tengo a precisare che è appurato che il giardinaggio, ed il bonsai in particolare, così come la pet therapy, ovvero i benèfici effetti dell’avere un animale domestico, abbassa la pressione arteriosa in caso di ipertensione, regolarizza situazioni di ansia e stress, migliora distress respiratori come l’asma, stimola la corteccia cognitiva .  Mantiene giovane il corpo e la mente aggiungo io e così facendo allunga la vita.

Se poi ve la sentite, ed avete fatto un pò di esperienza in una scuola bonsai o in un forum di appassionati, la raccolta di piante in natura, yamadori, ove permesso e con le giuste cognizioni,  è una bellissima forma di trekking che coniuga l’amore per la natura allo sport.

Cotoneaster horizontalis. M.Albeck

Cotoneaster horizontalis. M.Albeck

* Gli shoin sono bonsai che non superano i venti centimetri di altezza.
Come questo Mame-bonsai di Morten Albek
Rockspray Cotoneaster (Cotoneaster horizontalis)
9.5 cm, materiale proveniente da vivaio; in training dal  1998
Età apparente 18 anni (1990)
Pot: John Pitt
Comments
  1. Maya says:

    Mi piace tanto questo blog, ogni articolo impostato da lei è molto interessante.
    Le dieci regole del giardiniere gay sono troppo divertenti!

  2. kyriolexy says:

    Grazie Maya, più che articoli sono riflessioni su tutto quello che mi viene in mente, cercando di inserirci anche qualcosa di utile. Ma se me lo permetti diamoci del tu.

  3. NaveMossa says:

    Post utile, ma non esageratamente, spassoso, a tratti impertinente con chiare spennellature di rancidose opinioni verso le donne in genere. Ma magari sono di parte.
    Progetto e realizzo giardini, sono una donna e pure gaya. Non mi faccio mancare niente.
    Questo post è del 2008, spero per te che nel frattempo abbia ampliato i tuoi orizzonti sul genere umano e sui giardinieri :)

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