Giardini aperti. Il circuito dei giardini amatoriali italiani

Secret gardens
Secret gardens

Pur mancando della stessa esperienza nella formazione moderna del landscape designer (l’istituzione di un corso di laurea in architettura del paesaggio è recentissima), i nostri architetti del paesaggio non hanno nulla da invidiare a quelli inglesi, olandesi o neozelandesi. Esiste in Italia una miriade  di esperienze derivanti dal gusto e dalla competenza di professionisti dell’architettura del paesaggio e di semplici amanti del giardinaggio, che hanno dato vita a meravigliose realizzazioni paesaggistiche, sparse nel territorio nazionale a tutte le latitudini e spesso sconosciute ai più.

Il garden team di “giardini aperti” ha voluto coordinare queste esperienze e riunire in un unico circuito i giardini amatoriali italiani, sulla scorta di quanto già avviene da tempo in altri paesi, come Olanda, Belgio ed Inghilterra ad esempio.

Il programma è ambizioso ma di sicuro successo perchè non solo valorizza il singolo giardino individuandone il profilo tipologico, il genius loci botanico e compositivo, insieme ad un’adeguata rappresentazione fotografica, ma li coinvolge e li coordina fornendogli  denominatori ed  incentivazioni comuni:

  • conoscere il proprio giardino
  • conoscersi nei giardini
  • far conoscere un giardino anche a chi non ha la fortuna di possederlo

Tutti i giardini che aderiscono all’iniziativa sono inseriti nella mappa del giardino in fiore e la precedenza viene data ai siti più completi e a quelli che aprono in alcune occasioni i propri giardini alle visite, spesso guidate ed organizzate.

I giardini sono suddivisi in * giardino di rilevanza nazionale * giardino interessante* e * circuito verde* a seconda della importanza del progetto originale.

Il circuito rosso include i giardini amatoriali italiani di particolare pregio e significato. Tante per citarne alcuni nel Lazio: Giardino Recrosio, Giardino Muratori, Giardino Presti, Giardino Del Bufalo a Roma, Giardino Patrizi a Castel Giuliano, Giardino De Troia a Lubriano, Giardino Valmaggi a Marta e il Giardino Portoghesi a Calcata.

Per aderire,visitare  o semplicemente curiosare in uno di questi giardini italiani: Giardini Aperti

E nel mondo:

AMSTERDAM

AUSTRALIA

INTERNATIONAL and UK NATIONAL GARDEN SCHEME BRITISH RED CROSS GARDENS

Ma come si diventa architetti del paesaggio?

L’  “Associazione Italiana Architettura del Paesaggio” (AIAPP) rappresenta i professionisti italiani attivi nel campo della paesaggistica. Affiliata all’IFLA (International Federation of Landscape Architects)e all’EFLA (Fondation Européenne pour l’Architecture du Paysage), oggi raduna circa 600 paesaggisti italiani provenienti dai vari percorsi formativi a disposizione in Italia.

Questo è un elenco delle risorse di studio per chi voglia cimentarsi in questa professione, a cura dell’AIAPP. Nel sito anche la lista completa di professionisti del landscape design italiano.

APPENDICE

Da maggio 2008 l’AIAPP riconosce solo le lauree specifiche in architettura del paesaggio ed i master di II° livello riconosciuti da EFLA (http://www.efla.org/base/frames/centre.asp?LG=uk )  e cioè Roma, Genova e Firenze

E se per caso voleste studiare all’Estero:

 

University landscape education in the USA

There are two routes to a professionally acredited landscape architecture degree programs in America:

  • An undergraduate first degree (BA) in Landscape Architecture. This is followed by a second-professional Master of Landscape Architecture (MLA). This generally takes takes two years of full-time study.
  • A first degree in another subject (design, science, liberal arts etc) followed by a first-professional Master of Landscape Architecture (MLA). This generally takes three years of full-time study.

The Landscape Architectural Accreditation Board is an autonomous committee of the American Society of Landscape Architects (ASLA) which accredits first-professional degree programs at the undergraduate and graduate levels in the United States of America. See ASLA Careers Page for further information.

After completing an acredited program it is necessary to take a further examination for state registration as a landscape architect. No one without a license may call him or herself a landscape architect or perform the work of a landscape architect. Each state has its own requirements for registration. All require candidates to pass a national examination (the Landscape Architect Registration Examination, or LARE).

 

University landscape education in the UK

Landscape architecture is a marvelous subject, well suited to those with an interest in the arts and the sciences. It has a fairly low profile in the job market at present but the possibilities are immense. To join the UK landscape profession you need to study for 3+1 years at University, then take a job in a landscape practice and work for 2 years under the supervision of a qualified landscape architect. Or you may follow one of the alternative careers which make use of the skills learned on a landscape architecture course.

A landscape course can be taken either direct from school (a 3+1) course or as a postgraduate (usually 2 years full-time or 3 years part-time). Postgraduates come from a very wide range of undergraduate subjects: geography, the fine arts, the sciences, the humanities etc. Similarly, school leavers can join a landscape course with A levels in any of these subjects. After qualifying you can work either as a general practitioner or you can specialise in one of the subjects many aspects, for example: landscape design, landscape planning, garden design, environmental assessment, landscape management, landscape science.

Since c1995 recruitment to undergraduate UK landscape architecture courses has declined. But there has been a corresponding rise in entry to UK undergraduate garden design programmes. This offers the attractive prospect of entrants taking a 3 year BA (Hons) Garden Design and then proceding, for the +1 year, to a MA or Diploma in Landscape Architecture.

Graduates can then choose between:

  • working with craftsmen on designing and building private gardens
  • working with architects, engineers and others on the planning and design of public and corporate landscapes

  

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