Benigni a Sanremo

benigniDopo un inizio in pieno stile antiberlusconiano, al Festival della Canzone di Sanremo Benigni stupisce tutti, esce dalla gag e  mette su una accorata difesa dell’omosessualità, contro la stupidità imperante, unico vero peccato mortale. Benigni ha letto una magnifica lettera di Oscar Wilde, commovente  non tanto perchè di parte, ma perchè i milioni di persone di tutte le età davanti alla tv, che amano quest’uomo,  non possono non aver recepito questo ovvio quanto straordinario messaggio di amore .  Altro che  lussuria. Bravo Benigni

Del discusso brano di Povia, con tutta l’obbiettività possibile, rimane poco se non la gran montatura mediatica e si apprezza solo la meticolosa cura nella ricerca di stereotipi stantii sulla genesi dell’omosessualità, genitori assenti e separati, madre possessiva ed amenità del genere, mancano solo le mezze stagioni che non ci sono più.

Peccato che il bel finale nazional-cattolico-popolare della canzone, immaginato con lui che esce dalla confusione e diventa etero non corrisponda praticamente mai a verità. L’omosessualità non è una sceltà, è una condizione dello spirito.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s